CHI SIAMO

Fare la storia di una città non vuol dire parlare solo del suo passato, ma anche guardare con occhi diversi il presente come risultato di ciò che è già stato e che ha comunque prodotto i suoi effetti. Il Mercadante, rivista on line di storia, vuole fare storia del territorio e della città di Cerignola e la formula on line è sembrata la più adeguata per l’obiettivo di divulgazione e di confronto che la rivista si propone e che non deve limitarsi ai lettori che questo territorio e questa città abitano. La dimensione locale è solo uno spazio storiografico privilegiato perché dati, documenti, ipotesi, interpretazioni, valutazioni sono più direttamente verificabili. Non si tratta quindi di fare storia per vantare origini antiche della città o per disegnare quadri ideali del passato quasi si trattasse di presentare cartoline illustrate di ciò che è stato, ma per promuovere fattori di sviluppo, rilevare criticità, valorizzare l’esistente soprattutto quando è il risultato di eccellenze di processo che sono quelle che fanno da volano di sviluppo, eccellenze che possono essere scuole, aziende, laboratori artigianali, persone, programmi, progetti e quant’altro.
L’ottica della valutazione del presente in base all’analisi del passato può essere dunque ricca di significato per chi ha passione per l’ambito in cui opera, vive e si relaziona. Machiavelli sosteneva, in una delle sue lettere, che quando era immerso nello studio dei classici gli sembrava che con gli autori del passato e i personaggi delle loro opere si aprisse un vero e proprio dialogo ed egli potesse idealmente interrogare quei personaggi del passato e quegli autori e riceverne risposta. Sappiamo che quest’impostazione di studio è stato l’ideale del Rinascimento, un’età in cui ciò che era antico serviva soprattutto per rendere più significativo e operativo l’intervento sul presente.
Tutto ciò che si può fare di importante nella società e nella cultura non può che partire dalle idee giuste. Ebbene questa rivista vuole promuovere sul passato un confronto di idee e contribuire, per quanto possibile, a rendere realizzabili quelle migliori. Siamo aperti ai giovani che vogliono interessarsi di storia locale nella maniera più varia (fotograficamente, graficamente, cinematograficamente) e nel modo più autentico: facendo cioè ricerca. La storia è soprattutto ricerca e solo in fase finale essa è scrittura. L’augurio che noi della redazione possiamo fare a noi stessi è che il lettore ci legga e ci segua fiduciosamente. Cercheremo di non deluderlo. Intanto non vi resta che fare un click sull’icona della copertina della rivista e … Buona lettura!

Gioacchino Albanese